Nel 1999 Peter Gollwitzer ha pubblicato sull'American Psychologist l'articolo fondativo sulle intenzioni di implementazione. Il risultato centrale: quando le persone specificano non solo cosa vogliono fare ma anche quando e dove lo faranno (“se si presenta la situazione X, allora farò Y”), creano un collegamento automatico tra segnale e risposta che rende più probabile portare a termine ciò che hanno deciso.
Nella popolazione generale, una successiva meta-analisi (Gollwitzer & Sheeran, 2006) su 94 test indipendenti (più di 8.000 partecipanti) ha rilevato un effetto medio-grande (d = 0,65) sul raggiungimento degli obiettivi. L'effetto reggeva in vari ambiti: comportamenti legati alla salute, rendimento scolastico, azioni per l'ambiente e altro.
Il meccanismo non è la motivazione. È l'automatismo. Quando decidi in anticipo la tua prossima azione, la decisione è già memorizzata. Quando arriva il momento, non devi consumare le tue funzioni esecutive per decidere cosa fare. La risposta scatta in automatico.